Bicchieri da birra: diversi tipi per diverse tipologie di birra

I bicchieri da birra hanno molta importanza ai fini della degustazione. Il bicchiere ha infatti il compito di mostrare la schiuma che protegge la birra dal contatto con l’aria. Per acquisire una schiuma densa e di spessore sufficiente è indispensabile versare la birra in un bicchiere bagnato e impugnato leggermente inclinato.

La scelta della forma del bicchiere dipende dal tipo di birra che si andrà a bere. In linea di massima i bicchieri si dividono in due macro-categorie: i bicchieri alti e stretti e quelli bassi e larghi.

Bicchieri alti e stretti

Alcune birre vanno servite fresche e il bicchiere alto e stretto è l’ideale per ridurre la superficie esposta al contatto con l’aria.

Tra i bicchieri di questa tipologia ci sono:

  • Altglas: è formato da un vetro sottile ed ha una forma cilindrica. Ha una capacità di 25 cl e solitamente è usato per la birra tedesca Alt.
  • Boccale: è composto da un vetro spesso ideale per conservare la temperatura. Questo bicchiere viene utilizzato soprattutto per le Pale Ales.
  • Calice a chiudere: la sua forma si restringe verso l’alto alzando la schiuma e mantenendo meglio gli aromi. Esso è ideale per le Lager e le Pils.
  • Calice a tulipano: valorizza il profumo della birra come quelle Belghe d’Abbazia. Ha una base ampia che si rimpicciolisce al centro per poi aprirsi nuovamente nella parte alta.
  • Bicchiere biconico: ha una forma allungata che si allarga al centro e si riduce sulla bocca. Questo bicchiere è ottimo per le Pils belghe.
  • Bicchiere conico: è adatto alle birre danesi e ha una forma slanciata e affusolata.
  • Coppa: ha una forma leggermente emisferica che permette di abbassare la schiuma ed esaltare il profumo per esempio delle birre aromatiche come le Belghe d’Abbazia.
  • Stivale: questo bicchiere è difficile da usare per chi non è esperto, infatti si utilizza nell’iniziazione delle confraternite studentesche in Germania.
  • Weizenbecher: è un bicchiere da mezzo litro che si allarga nella parte terminale in modo da controllare l’abbondante schiuma delle birre come Weizen e Weissbiere.
  • Flûte: è un bicchiere dallo stelo alto e sottile adatto a birre come le Pils.
  • Goblet: è alto e spesso ed esalta gli aromi di birre complesse come le Dubbel.
  • Teku: è molto diffuso in Italia e la sua forma lo rende adatto a tutti i tipi di birra.
  • Kölschglas: è il bicchiere più semplice con una capacità di 20 cl e indicato per le birre Kölsch.

Bicchieri bassi e larghi

Altre birre invece necessitano di bicchieri più larghi e bassi.

Tra questi tipi di bicchieri ci sono:

  • Balloon: ha una superficie ampia che favorisce lo scambio termico e la sua forma a chiudere esalta la schiuma. Viene usato per le birre corpose e robuste come le doppio malto e le Strong Ale.
  • Boccale tedesco o Mass: il vetro di questo bicchiere è spesso per conservare la freschezza, lavorato per esaltare il perlage della birra e di forma cilindrica per non alterare la schiuma.
  • Pinta inglese: è a forma di cono rovesciato e ha un rigonfiamento nella parte superiore. Viene usato per le Ale tipicamente inglesi.
  • Pinta irlandese: assomiglia alla pinta inglese però ha un restringimento nella base in modo da diminuire lo scambio termico tra mano e birra. Solitamente viene utilizzato per le Stout.
  • Pinta americana: è un bicchiere liscio ed ampio ed è adatto per le Lager e le Ale americane.
  • Jelly: questo bicchiere, di origine francese, è largo e spesso e viene utilizzato per le Blanche.
  • Snifter: è simile al Balloon ed è usato per birre complesse come Old Ale, Barley Wine ed Eisbock.
  • Pokal: la sua media ampiezza permette una giusta stabilità tra il contenimento della schiuma e il rilascio degli aromi. Questo bicchiere è usato per le Bock.

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